La Sagra di San Giovanni – Laghi d'Italia

C’è chi adora Natale, c’è chi ama San Valentino.

Oggi vogliamo raccontarvi una leggenda che diventò una festa, una sagra, un festival popolare colorata dalle tradizione, le glorie e i gusci vuoti delle lumache….

sagra-san-giovanni-feuerwerkL’isola Comacina è l’unica isola del lago di Como: la cui lunghezza raggiunge i 600 metri mentre la larghezza è pari a 200 metri dove ogni angolo sussura il suo racconto del passato.

Tanto, tanto tempo fa, nel lontano 1169, quando gli abitanti di Como, per vendicarsi dei comacini, che con i milanesi hanno distrutto la loro città nel 1127, misero l’isola Comacina, a ferro e a fuoco. Non rimase che il silenzio su queste terre…

E come se non bastasse, l’isola venne scomunicata dal vescovo di Como Vidulfo:
“Non suoneranno più le campane, non si metterà pietra su pietra, nessuno vi farà mai più l’oste, pena la morte violenta”.

Una leggenda narra che, tre secoli dopo, sia comparso ad un isolano San Battista in veste di pellegrino e lo abbia fatto scavare sotto un noce ricordandogli cosi del passato. Insieme alla memoria gli isolani hanno ricostruito la piccola chiesa nel nome del loro protettore; e quando non riuscivano a liberarsi dalle tremende grandinate che ogni anno a giugno devastavano i raccolti, imploravano la protezione al loro santo facendo una solenne processione in barca fino all’isola Comacina.

Da allora ogni anno si ripette la tradizionale processione  con contorno di feste e luminarie notturne: un tempo con lumini a olio posti nei gusci vuoti delle lumache ed oggi anche con ceri collocati nelle barche, sui balconi delle case e nelle contrade. Alla vigilia di San Giovanni è la consuetudine cucinare il piatto tipico polenta e lumache in umido.

Il culmine dello spettacolo arriva il sabato sera:  la Sagra di San Giovanni di Ossuccio, che quest’anno si terrà sabato 25 e domenica 26 giugno, è detta anche sagra di Lumaghitt. Un grandioso spettacolo pirotecnico (1200 postazioni di sparo che proietteranno incessatamente oltre dieci quintali di fuochi d’artificio per circa un’ora), dodici bocche di fuoco e centinaia di lampade disposte lungo il perimetro dell’isola e su zattere galleggianti ricordarono così incendio e distruzione dell’isola, illuminando a giorno la Zoca de l’oli (il golfo tra l’isola e la terra ferma).

03Il giorno successivo, la manifestazione si conclude con la processione di barche addobbate e il corteo storico dei figuranti in costume d’epoca verso l’isola. Come tutti gli anni verranno riportate le reliquie dei martiri della Pieve di Isola salvate dalla devastazione. Qui, tra le rovine dell’antica basilica romana di Sant’Eufemia, verrà celebrata la messa per poi dare il via, da Sala Comacina, alla tradizionale regata delle “Lucie” (barche tipiche di lago di Como).

Senza dubbio è uno degli eventi più attesi dell’estate lariana sul lago di Como. Non mancate!

Info: Unione Comuni della Tremezzina (www.unionetremezzina.it) – Comune di Ossuccio (++39 0344.55277)
Navigazione Lago di Como +39 031.579211 / numero verde 800 551801

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