Arte e cultura – Laghi d'Italia

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Una fantastica vacanza ci aspetta sul Lago di Como.  Una vera cartolina vivente, uno dei territori più belli della Lombardia. Il lago è anche sinonimo di divertimento; da un addio al nubilato/celibato, a una festa di compleanno in barca, ad ammirare i fuochi pirotecnici o per portarvi via lago ai club esclusivi più rinomati della zona. Oggi siamo alla caccia delle…

Villa Carlotta con la sua superficie di 70.000 metri quadrati e’ un importante museo dell’arte neo-classico che sorge su una collina morenica, sulla sponda occidentale del Lago di Como, nel paese di Tremezzo.. La veduta dalla villa spazia dal Legnone, massima vetta delle Prealpi lombarde alle dolomitiche Grigne, al San Primo, alla penisola di Balbianello, nonché alle cittadine di Varenna…

cioccolato

Dalle foreste dell’America Centrale il cacao è ben presto arrivato alle montagne e alle vallate di tutto il mondo ed anche alle nostre latitudini: il lecchese e la Valtellina hanno una grande tradizione cioccolatiera.

Parolario è la manifestazione culturale comasca dedicata ai libri, alla lettura e alla cultura in senso più vasto, fatta di incontri con scrittori, filosofi, poeti, conferenze, dibattiti, musica, passeggiate, mostre, spettacoli e cinema.

Ai piedi dei monti Legnone, sulla collina di Olgiasca, una piccola penisola nei pressi di Colico sul lago di Como, sorge l’abazia di Piona. Il priorato di Piona è un tipico edificio dell’arte comacina in pietra squadrata a vista, raggiungibile anche dal lago con il battello, costituisce un raro gioiello dell’architettura romanica a Como.

Ecco l’articolo promesso e tanto aspettato! Gli “Amici della Lucia” ed il Comune di Tremezzina organizzano di nuovo quest’anno e per la 52° edizione, il tradizionale appuntamento storico-culturale che dal 1947 vede in gara le “Lucie” dei Comuni rivieraschi.

La “LUCIA” è l’imbarcazione che più di ogni altra attira l’attenzione di quanti arrivano sul lago di Como. La sua notorietà è legata alle vicende della “promessa sposa”. Si deve infatti alla fantasia popolare il romantico nome di “lucia” (quello vero è “batèll”). Le origini del “batèll” si fanno risalire tra il 1500 e il 1600. Barca a fondo piatto, robusta e maneggevole, venne ideata e costruita per la pesca ma anche per il trasporto di persone e di piccole merci. Per la costruzione del “batèll” i maestri usavano quasi tutti legname di castagno ma nell’ultimo secolo sono stati preferiti legni più pregiati (mogano, larice) più che altro per accontentare il gusto delle famiglie patrizie.

Lasciando alle spalle il centro del Lago di Como ci si addentra nell'Alto Lago , terra molto rinomata sia a livello turistico che per la gastronomia e i vitigni di qualita'.

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