Lago Delio, dove l’acqua diventa elettricità

Nella provincia di Varese, al confine tra Lombardia e Svizzera, sorge il piccolo lago Delio, detto anche d’Elio. “Piccolo” si fa per dire, perché il Delio si estende per una superficie di quasi 5 km quadrati, a 930 metri di altezza sul livello del mare.
Nonostante l’origine glaciale del bacino, oggi il Delio è classificato come invaso artificiale, e le sue acque vengono regolate da una diga, per alimentare la centrale idroelettrica di Roncovalgrande. Considerata una delle più potenti d’Europa, la centrale vanta una particolare caratteristica: è interamente costruita nella roccia, tecnicamente “in caverna”, conservando così un basso impatto ambientale, anche per quel che riguarda l’aspetto nel panorama.
Il processo di trasformazione proprio delle centrali idroelettriche, ampiamente utilizzato in Lombardia, permette di convertire l’energia meccanica, data dal “salto” dei metri cubi d’acqua, in energia elettrica per uso domestico. Si calcola che in un anno la centrale di Roncovalgrande sia in grado di fornire energia, rinnovabile e pulita, a 460.000 famiglie.
Dal lago Delio l’acqua è convogliata in due condotti che la portano alle turbine della centrale, quindi viene ri-immessa nel lago Maggiore. In quanto a dighe, l’Italia sa il fatto suo, e la centrale Enel, attiva fin dai primi anni ’70, oggi è visitabile su appuntamento.
Per chi solitamente resta a bocca aperta di fronte a tubi e turbine, lo spettacolo è assicurato. Per chi non è ingegnere, il Delio offre diversi percorsi escursionistici. Per raggiungere il Delio potete partire dal comune di Maccagno, sul lago Maggiore, e attraversare la Val Veddasca. Si incontrano diversi paesini, come Veddo, Cavizza e Piantonazzo, e nel il viaggio vi accompagna la vista del lago Maggiore, un paesaggio alpino mozzafiato, anche per i montanari una tantum.
Tenendosi sulla sinistra si avanza verso il lago Delio, passando ancora da altri centri abitati di Campagnano e Musignano. Proseguendo per una strada piuttosto ripida si può svoltare verso il passo della Forcora, oppure andare dritti al nostro lago.
Sul lato Nord della diga si trova l’Albergo Bar Ristorante Diana, che da trent’anni ospita e sfama i turisti alla ricerca di un ambiente genuino, che si lasciano tentare dai manicaretti casalinghi della famiglia Dellea.
Link:
Laviadellenegia.it, centrali idroelettriche nella provincia di Varese.
Enel.it, energia da vivere, sentieri e percorsi segnalati dall’Enel.
Prolocomaccagno.it, per prenotare una visita alla centrale idroelettrica di Roncovalgrande.







Commenti
By bianca on febbraio 1st, 2010 at 08:35
complimenti per il sito.
il lago d’elio è, come la maggior parte del luinese, una zona molto fresca anche d’estate e vicinissima a varese. il panorama sul lago maggiore è mozzafiato, dalla salita al lago d’elio in particolare i castelli di cannero spiccano e si intuisce un pochino della lunghezza del lago Maggiore che invece in genere è tagliato dai vari promotori che impediscono di apprezzarne la lunghezza.
Bianca Garzia