Le isole Borromee
Ho una passione viscerale per le isole. Mi piacciono soprattutto quelle lontane, magari molto piccole, che non hanno possibilità di ospitare troppe persone e, soprattutto non accettano automobili.
Amo sia le isole remote, che per raggiungerle devi navigare molto, che quelle poco distanti, da cui puoi quasi toccare le coste del “continente”, pur sentendoti comunque lontano e al sicuro.
La mia frequentazione di isole, finora, si era sempre concentrata su quelle marine, poi ho visto un servizio televisivo sulle isole Borromee e sono rimasta affascinata.
L’arcipelago delle isole Borromee si trova nella parte occidentale del lago Maggiore, dove si affacciano Stresa e Pallanza ovvero di fronte al golfo Borromeo. È formato dall’Isola Madre, l’Isola Bella, l’Isola dei Pescatori, l’Isolino di San Giovanni e lo scoglio della Marghera.
La più grande è sicuramente l’Isola Madre (circa 8 ettari), famosa per il suo Giardino Botanico, ricco di piante rare, fiori esotici, glicini, rododendri, azalee e camelie. Grazie al clima particolarmente mite, sull’isola proliferano piante e animali tropicali, tra cui una colonia di pappagalli Monaens Elic. Nel bel mezzo del giardino fa bella mostra di sè il Palazzo signorile dei Borromeo, ristrutturato nel 1978, dove si possono visitare le stanze con arredi originali, una collezione di bambole francesi e un bellissimo teatrino con tanto di burattini antichi.
L’Isola Bella è la seconda in ordine di gradezza, è lunga 320 metri, larga appena 180 e interamente occupata dal palazzo barocco e dal suo giardino all’italiana. Il palazzo è interamente visitabile ed è ricco di arazzi, dipinti, mobili pregiati e statue. Ma sono le grotte a mosaico la vera chicca dell’isola, divenute famose per aver letteralmente portato all’estasi Stendhal.
L’Isola dei pescatori è l’unica dell’arcipelago ad essere abitata. Larga 100 metri per 350 di lunghezza, è praticamente un paesino di pescatori galleggiante. Le sue case hanno lunghi balconi per essiccare il pesce, gli abitanti sono in tutto 50, vivono di pesca e turismo e si spostano rigorosamente a piedi.
L’Isolino di San Giovanni è famoso perché fu residenza del celebre direttore d’orchestra Arturo Toscanini che visse nel seicentesco Palazzo Borromeo dal 1927 al 1952. Sia il palazzo che l’isola sono privati, quindi non visitabili.
Come arrivare:
Autostrada Milano - Laghi (A8) ( a Castelletto Ticino raccordo con A26) uscita casello di Arona seguire per Strada Statale 33 del Sempione direzione Stresa oppure Autostrada Genova-Gravellona Toce (A26) uscita casello di Baveno-Stresa.
Orari e periodo visite:
Periodo di apertura: dal 27 marzo al 24 ottobre.
da Marzo a Settembre 9.00-12.00/13.30-17.30 Ottobre:9.00-12.00/13.30-17.00
Link utili:
http://it.wikipedia.org/wiki/Isole_Borromee







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