Che fiori al lago di Garda!
Avevo una nonna, che purtroppo adesso non c’è più, che amava i fiori incondizionatamente e sapeva fare in modo che si sentissero così bene da ripagarla con fioriture da premio Oscar.
A partire dalla primavera, fino all’autunno inoltrato, il suo balcone era sicuramente il più colorato e lussurreggiante di tutto il palazzo. Le vicine, invidiosissime, davano il merito all’esposizione del primo piano, cercando di togliere credito alla sua innata capacità di fare del più scipito geranio, una pianta degna di una foresta tropicale.
La nonna, ogni estate, andava in villeggiatura (non in vacanza, proprio in villeggiatura) al Lago di Garda. Per essere precisi, andava a Riva del Garda. Quando lei e il nonno tornavano e mi mostravano le fotografie, rimanevo impressionata dalla quantità di fiori sullo sfondo. Aiuole meravigliose, coloratissime, strade e balconi pieni di vasi fioriti…insomma…un’esplosione di colori.
Un anno andai a trovarli durante una delle loro villeggiature. Era agosto e mi accorsi subito che le foto non rendevano. Dal vivo era anche meglio.
Ora che si avvicina la fine dell’inverno e comincio a sentire la natura che si stiracchia e si prepara a ruggire, mi tornano in mente quei fiori. Lo so che c’è da aspettare ancora un po’, ma comicio a organizzarmi.
A Riva de Garda non vado da molti anni e penso sia arrivato il momento di tornarci, magari a primavera. Potrei addirittura proporla come gita di Pasqua.
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