Bitto, pizzoccheri e altre prelibatezze valtellinesi

Percorrendo la strada che costeggia il ramo orientale del lago di Como, superato Colico, si esce dalla provincia di Lecco e si entra in quella di Sondrio, imboccando la strada statale dello Stelvio.
Alle spalle il lago, davanti e ai lati le montagne. Inizia così la Valtellina. A poco più di un’ora da Milano e a pochi chilometri dalle località turistiche del lago, una regione che custodisce gelosamente tradizioni gastronomiche e prodotti tipici.
Per un primo e gustoso assaggio di quello che ha da offrire la cultura alimentare valtellinese la sosta è d’obbligo a Delebio, presso la Latteria Sociale della Valtellina. E’ una cooperativa di agricoltori e allevatori valtellinesi dove è possibile acquistare i migliori formaggi della Valtellina: bitto, casera, scimudin, latteria e tanti altri.
Si prosegue verso Sondrio. Il primo paese che si incontra è Morbegno. Segnalata da Slow Food, l’Osteria del Crotto è un ottimo posto per un pranzo come si deve coniugando semplicità ed eleganza, tradizione e originalità.
Nel menu ci sono i classici della cucina tradizionale valtellinese, come i pizzoccheri, le gustose tagliatelle di grano saraceno preparate con verze, patate e formaggi valtellinesi doc. Tra i salumi l’immancabile bresaola e il violino di capra. Tra i secondi la tagliata di cervo e l’agnello al forno.
L’itinerario non sarebbe completo senza la visita di una cantina. I vini valtellinesi sono una delle massime espressioni raggiunte dalla viticoltura di montagna. Il vitgno prevalente è il Nebbiolo, localmente chiamato Chiavennnasca. Tra le cantine storiche vi è quella dei Conti Seroli Salis a Tirano, Nino Negri e Aldo Rainoldi a Chiuro. A Villa di Tirano si consiglia una sosta alla Cantina Cooperativa.
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Casa vacanza - Villa Colico
Latteria Sociale Valtellina a Delebio



