Vino e ghiaccio si sposano a Caldaro

By bettina boop • on Gennaio 22, 2009

Si chiama Caldaro mica per niente, si trova nella zona alpina con la temperatura più alta. Sarà anche che a scaldare l’atmosfera ci pensa l’alcol, dato che Caldaro si trova in Alto Adige, proprio lungo la cosiddetta Strada del Vino.
Caldaro è un comune che conta nove frazioni fra i 200 e i 600 metri di altitudine, ed è meta di sportivi e villeggianti, in cerca di un un paesaggio quasi toscano. A Caldaro troverete infatti ad accogliervi i lunghi filari delle viti.

Durante l’inverno, quando la temperatura scende molto il lago di Caldaro ghiaccia, e si può tentare di imitare l’holiday on ice, inforcando  i pattini con le lame. Da bambina ho avuto la fortuna di pattinare su un lago vero, forse allora si diceva “schettinare”. La sensazione che si prova è quella di assoluta libertà, perché siamo in un ambiente pulito, e soprattutto perché non costa nulla. La scena ricorda quella descritta dal pittore fiammingo Pieter Brueghel nel dipinto “Cacciatori nella neve”, dove in lontananza, ai piedi delle montagne, si vedono le sagome delle persone che scivolano sul lago ghiacciato.

E se proprio il freddo non arriva c’è sempre il ghiaccio artificiale. La Raiffeisen Arena, inaugurata nel 1994, ospita una prestigiosa Hockey Cup. L’Arena è anche sede della squadra Hockey Club SV Kaltern - Caldaro. Consiglio l’ascolto dell’inno ufficiale, presente sul sito Eishockey-kaltern.com, che comincia come Guerre Stellari e prosegue con ritmo heavy metal tedesco. Da ottobre a metà marzo, a partire dalle 13.30, la pista apre al pubblico, a prezzi più che popolari: 3 euro per i bambini e 3,50 per gli adulti o 5,00 se volete anche affittare i pattini. Se il piroettare al freddo non fa per voi, potete ripiegare sullo sci: le piste del Monte Mendola permettono di cimentarsi con discese, snowboard, slittini e sci di fondo.

A Caldaro non ci si annoia, soprattutto nella bella stagione. A partire da maggio il clima è abbastanza mite da permettere gli sport acquatici sul lago, l’acqua infatti può raggiungere tranquillamente i 28° C. Velisti e surfisti accorrono a cercare il vento, mentre chi ama la terraferma può sempre fare una bella passeggiata sul Sentiero del Lago, raggiungendo la località Castelchiaro che ospita le rovine del castello dei Signori Rottenburg.

Chi infine ama la terraferma e ama star fermo, può tentare di conquistare il suo angolo di paradiso nella spiaggetta sulla sponda.
Se vi ho convinto ad andare, portate con voi un abito da sera per la vita mondana: il Palcoscenico al Lago ha in programma diversi musical.
Considerate ancora che qui si snoda la Strada del Vino, quindi Caldaro promette vacanze gustose. Le degustazioni sono possibili sempre, ma a settembre si svolge l’evento più importante: le Giornate del Vino di Caldaro, un’occasione che richiama gli intenditori e chi, come me, di vino non ci capisce niente ma lo beve lo stesso.

Link utili:

Associazione Turistica di Caldaro al Lago

La Strada del Vino

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