Gita a Varenna con pranzo al Cavatappi
VARENNA, LAGO DI COMO. Partiamo da Milano un sabato di novembre. E’ una bella mattina autunnale, cielo limpido e aria frizzante, non ancora fredda. In circa un’ora di macchina, senza traffico, raggiungiamo Varenna, che in questa stagione ci sorprende piacevolmente per la tranquillità e per la mitezza del clima.
Varenna
Sul ramo orientale del Lago di Como, in provincia di Lecco e a circa 70 chilometri da Milano, il borgo di Varenna è una delle località più belle del Lario. Per la sua posizione tra lago e collina, per le antiche case in pietra perfettamente conservate, per i vicoli in salita e le ripide scalinate che dalla piazza principale scendono al lago tra scorci panoramici di grande effetto.
Nessun problema a posteggiare la macchina, in questa stagione l’affluenza turistica è molto ridotta. Persino i milanesi in fuga dalla città come ogni weekend sembrano ignorare questo borgo lariano preferendo incolonnarsi sulle autostrade che conducono alle riviere o alle località sciistiche.
Meno famosa di Bellagio, Varenna non ha nulla da invidiare alle località più rinomate del lago, e ancora non è stata snaturata dal turismo di massa. Autenticità è la parola più adatta per definire questo luogo, dove le giornate scorrono tranquille come l’acqua del lago.
Si comincia ad esplorare l’abitato prendendo una qualsiasi delle scalinate o dei vicoli che dalla piazza principale scendono vertiginosamente verso il lago. Subito ci si trova calati in un mondo che sa di antico. Si cammina pigramente fino al porticciolo dove si trovano alcuni piacevoli bar e caffé con bella vista sul lago. Proseguendo verso nord sul lungolago la passeggiata con un tiepido sole autunnale è davvero piacevole.
Lasciamo scorrere pigramente le ultime ore del mattino osservando il panorama e scattando qualche foto. Giunta finalmente l’ora di pranzo risaliamo le viuzze e ci addentriamo nuovamente nel cuore dell’abitato di Varenna.
Mangiare a Varenna - Ristorante Il Cavatappi
Per il pranzo facciamo sosta al Ristorante Il Cavatappi, scelto un po d’istinto dopo una ricerca su internet. La scelta si rivela felice. La cucina è radicata nel territorio e offre specialità sia di lago che di terra, con libertà di reinterpretare con personalità i piatti tipici. Un matrimonio riuscito ed equilibrato tra semplicità ed eleganza, tradizione e creatività.
Il locale è molto piccolo e accogliente, non più di cinque o sei tavoli. Per fortuna avevamo prenotato, il nostro tavolo è l’unico rimasto libero.
Iniziamo con gli antipasti: missoltino con polenta e arance, bresaola della Valchiavenna. Beviamo Novella Chiavennasca, un bianco fresco e fruttato che si abbina molto bene al missoltino. Voto 7,5.
Come primo restiamo ancora sulle specialità di pesce: spaghetti al missoltino. E’ un grande classico della cucina lariana, che qui al Cavatappi raggiunge livelli insuperabili. Voto 8.
Per i secondi ci spostiamo sui sapori decisi della cucina di terra: costolette d’agnello, semplicemente meravigliose, e il filetto di maiale con salsa di porri e liquirizia, tenerissimo e saporito. Voto 8.
Chiudiamo con un piatto di formaggi locali e con un assaggio di torta della casa. Voto 8. E’ la degna chiusura di un pranzo che ci ha dato grande soddisfazione, anche perché altre volte che mi era capitato di mangiare sul Lago di Como non ero stato così fortunato.
Spendiamo 80 euro in due, con una bottiglia di vino. Prezzo più che giusto se rapportato alla qualità della cucina. E dunque, Ristorante Il Cavatappi a Varenna, consigliatissimo e prenotazione raccomandata.
Pomeriggio a Varenna
Dopo mangiato molte sono le possibilità per il pomeriggio. Un’escursione al Castello di Vezio (camminata di un’ora) ad esempio, oppure visita dì Villa Monastero con il bellissimo giardino.
Ma noi decidiamo di perdere ancora un po’ di tempo gironzolando per il lungolago soffermandoci sulle panchine al sole, osservando il lago, il panorama che cambia a ogni passaggio di nuvole, le barche che passano.
Fino a quando con le luci del tramonto che iniziano a colorare il lago, il freddo inizia a farsi sentire e decidiamo di ritornare verso casa. Arrivederci Varenna!




Commenti
Di silvia pecis on Febbraio 27th, 2009 at 11:39
Grazie! grazie per le bellissime parole espresse su Varenna, avete colto l’essenza di questo luogo incantevole.
Quando vi ricapiterà di passare da Varenna venite a bervi un buon caffè nel bar 27metriquadri! è nuovo, ed è nella piazza principale.
Vi aspettiamo!!
Silvia
Di Roberto T. on Marzo 29th, 2009 at 13:01
Dopo aver doverosamente apprezzato i missoltini…oltre all’escursione al Castello di Vezio ed una visita alla Villa Monastero come da voi consigliato, mi permetto di suggerire una rapida occhiata anche alla Chiesa di S. Giorgio (a tre navate, originaria del “300, con un polittico del 15° secolo e tracce di affreschi) e soprattutto all’Oratorio di S.Giovanni Battista, una delle chiese più antiche della zona (pare di poco successiva all’anno 1.000), con interessanti affreschi del “3/400, purtroppo quasi sempre chiusa…Nelle vicinanze del centro abitato a volte è presente un auto-velox del XXI° secolo…occhio con l’acceleratore!
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