I confini del lago

By bettina boop • on Novembre 20, 2008
I confini dentro lacqua

I confini dentro l'acqua

Mi hanno sempre un po’ incuriosita le linee tratteggiate sulle carte geografiche che, in virtù di qualche trattato post-bellico, stabiliscono i confini di uno stato o di una regione. Ricordo che quando ero alle elementari guardavo la mappa del Sahara, e non riuscivo a spiegarmi come fosse possibile che qualcuno avesse messo un cancello in mezzo al deserto. Forse poteva essere una staccionata, ma in ogni caso sarebbe stata una staccionata lunghissima. Supponiamo che fosse solo un filo, ma il vento l’avrebbe spostato, e dritto così com’era disegnato sarebbe durato poco.

Come potete immaginare, la geografia non è il mio forte, e l’altro giorno ho aperto di nuovo l’atlante, piena di buone intenzioni, giusto per capire quante regioni bagna il lago di Garda. Ecco di nuovo comparire la linea tratteggiata giusto in acqua! Anche se le elementari sono lontante, sono perplessa: proprio lì me lo dovevano dividere? E allora, ricominciamo da capo…

Una bella foto dallalto, in cui si vede chiaramente che non ci sono linee nel lago

Una foto dall'alto, in cui si vede chiaramente che non ci sono linee nel lago

Il lago di Garda sta giusto in mezzo a tre regioni italiane: a ovest la Lombardia, a nord il Trentino Alto Adige e a est il Veneto. Ora, come questi confini vengano gestiti burocraticamente non ve lo so spiegare, ma non è male che tanta ricchezza, in senso stretto e metaforico, sia stata distribuita.

La bella foto qui a destra è stata scattata da mig22.

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