In cerca di silenzio sull’isola di San Giulio
Luogo ideale per una giornata dedicata al riposo e al piacere della lentezza, l’isola di San Giulio è un’isoletta minuscola che affiora, come una visione, dalle acque del Lago d’Orta.
La si raggiunge in cinque minuti con i piccoli traghetti che partono dall’imbarcadero di Orta ogni 15 minuti.
Nonostante la vicinanza con la terra ferma, colpisce subito per l’atmosfera rarefatta e meditativa, perfetta per chi è in cerca di un po’ di silenzio.
Non a caso il cartello che ci saluta al nostro arrivo recita “Benvenuti sull’isola del silenzio”. Il percorso pedonale che ci guida alla sua scoperta si divide in due sentieri lastricati di sassi che prendono il nome di Via del silenzio e Via della meditazione. Vi consiglio vivamente di prendervi il tempo di deviare dai sentieri seguendo le piccole diramazioni che conducono alle abitazioni e offrono scorci davvero romantici.
Appena sbarcati sull’isola, percorrete la scalinata che conduce alla Basilica di San Giulio (IV Sec.), una chiesetta romanica da cui si gode una stupenda vista sul lago. La basilica è dedicata al santo passato alle cronache come il liberatore dell’isola. Una leggenda, infatti, narra che San Giulio arrivò qua intorno al 390, navigando sul suo mantello e, dopo aver sconfitto i draghi che vi abitavano (pare ci fossero anche qualche serpente e qualche lupo), fondò la chiesa e si dedico all’evangelizzazione di tutta la zona.
Uniche abitanti dell’isola sono le monache di clausura del Monastero Mater Ecclesiae. Per chi lo desiderasse, il monastero è dotato di una piccola foresteria, dove è possibile chiedere ospitalità. Si tratta di una casa in cui possono trovare posto fino a 20 persone. Le monache accolgono non solo religiosi, ma anche laici, coppie, giovani, che desiderino fare un’esperienza di meditazione. Naturalmente gli ospiti prendono parte alla vita liturgica del monastero.
Gli abitanti occasionali sono i proprietari delle ville, le antiche abitazioni dei canonici, di cui la più famosa è Villa Tallone. La villa fu di proprietà di Cesare Augusto Tallone, costruttore di pianoforti artigianali e accordatore del famosissimo Arturo Benedetti Michelangeli. Ogni anno vi si tengono concerti e rassegne musicali.
Se la passeggiata vi mette fame, c’è il Ristorante San Giulio, in via Basilica 4. Nei giorni in cui i turisti sono numerosi, è meglio prenotare.
Link consigliati:
http://it.wikipedia.org/wiki/Isola_di_San_Giulio
http://www.ortasangiulio.com/compaginagt.asp?id=277&S=19665
http://it.wikipedia.org/wiki/Arturo_Benedetti_Michelangeli






Commenti
Di bettina on Novembre 24th, 2008 at 14:24
bella quest’ultima foto… sembra tanto quella di cartier bresson… avete presente?
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